
Nel calzino rosso a strisce ho messo la piccola piccola torcia elettrica, una scarpetta rosa, un pettinino a forma di cavalluccio marino, una gomma per cancellare, tiro fuori tutto per giocare, poi ho cura di rimettere dentro le cose. La notte dormo col telefonino spento di papà, la mattina lo chiamo.
Papà si sdraia e Andrea gli salta addosso gridando eiaaaa, daaaa! Appena può gli morde la testa, come il conte Ugolino. Papà ride e Godzi s'arrampica sui divani, sui mobili, cerca di afferrare tutto e piange quando gli chiudo la porta sul muso perché voglio mettere in ordine la camera.
Oggi a Roma ha piovuto sempre, abbiamo ripreso il Gioco della Savana con Babbuino e Cagnotto. Ho seminato peluche per tutto il soggiorno, erano settimane che non lo facevo. Oggi ho dormito tra mamma e papà.
Il gelato alla panna che ha comperato mamma non mi è piaciuto, però ho mangiato tanto mais.
