
Questa è la torta preparata per il battesimo del ranocchio, è stata spazzata via da mostri forchettosi e coltellacci sguainati

Questa sembrerebbe una leziosa immagine tra fiocchi fru fru con due teneri marmocchi, in realtà armaletale smania per gettarsi contro un cuscino che stava distruggendo con la bava e io sto tacitamente chiedendo a mamma il permesso di buttarlo dal letto sul quale volevo saltare in selvaggia solitudine.

Ode alla bomboniera abbandonata, che la Grande Generatrice dimenticò di distribuire alla festa di battesimo, dove evidentemente vennero distribuiti troppi alcolici! Personalmente ne ho già devastate un paio, arh arh!

qui sto abbracciando Rosetta, la tenera bambola che zio Agostino mi ha regalato per compensare la mia folle gelosia verso Armaletale che accentrava sinistramente su di sé tutte le attenzioni. Grazie zio! Se ci fosse l'audio potreste udire i miei fantastici tentativi di pronunciare la erre, immaginate di pronunciare un grrrrazie zio... e vi sarete timidamente avvicinati alle mie performance.

Mentre Andrea ha conquistato la posizione eretta, io l'ho persa e me ne sto mollemente adagiata fissandolo con sguardo perplesso. La prima tentazione è quella di buttarlo giù, mi frena solo la Prevedibile Rappresaglia da parte dei miei vecchi. Mettiamola così, io sono una resistente contro un invasore che minaccia i miei territori. Lui ribatte che è un suo diritto cercare di afferrare tutti i miei giochi. Sarà guerra. Però è simpatico, quando mi vede scoppia a ridere e cerca di acchiapparmi.

Questo lo facevo anche io un sacco di tempo fa, inutile che si vanti.

Dopo aver visto questa foto papà è Molto Preoccupato, "è troppo presto per fare la vezzosa!" mi ha detto. Io ho risposto con un dolce miagolio e l'ho annientato.

Qui ho scoperto la mia prima pozzanghera nel terreno di nonna, con le mie fide galosce sto organizzando una mareggiata di fango.

Qui sono a una fontana alla rocca di Subiaco, sembro tranquilla e assorta, un vero angioletto, ma lo sguardo che potete osservare è rapace e bieco, un nanosecondo dopo lo scatto sono riuscita a inzupparmi tutta.

Questa è la gigantesca altalena degli zii Aldo ed Elina, che vivono in una casa bellissima a Matelica, mi piace da impazzire!
-------

Qui al pianoforte di zio Aldo mi esibisco nelle mie doti musicali e canore, mettendo in fuga i branchi di cinghiali che infestano le campagne circostanti.
----------
All'improvviso ho capito che parlare al telefono non è male, qui sono con nonna Franca. Papà paventa future roventi bollette.

pigrizia...